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Spettacolo teatrale 15 giugno 2017
Giovedì 15 giugno 2017, si è svolto il secondo incontro con le arti, previsto nel progetto “La scuola e le arti”, organizzato dalla Scuola Agazzi.
La scuola primaria vibonese, giunta al suo quarantacinquesimo anno d'attività, si è sempre distinta per il suo metodo alternativo di insegnamento, un metodo che coinvolge spesso e volentieri attività trascurate dai programmi ministeriali, inserendoli con merito all'interno dell'offerta formativa.
È stato il Teatro il protagonista della seconda serata dedicata alle arti. L'arte teatrale è, infatti, un perno ormai imprescindibile all'interno dell'offerta formativa della scuola. E sono stati proprio gli allievi dei tre corsi di Teatro della Scuola Agazzi ad animare una serata ricca di gioia, risate ed emozioni di ogni tipo.
Ad aprire i piccolissimi allievi del corso Baby: Cristina Barbuto, Chiara Ceravolo, Eduard Franzè, Annapaola Grillo, Giovanna Lo Schiavo, Alessandro Mancuso, Domenico Mandaradoni, Elena Marrella, Nicola Paglianiti, Elisabetta Pugliese, Valentina Rubino, Antonio Suriani e Stella Teti, protagonisti di un piccolo sipario dal titolo “La battaglia dei colori”, un testo che, con leggera ilarità, racconta la storia di una vecchia scatola di matite, abbandonate ormai da tempo dal loro padroncino. Le matite, ormai stufe della loro situazione, non fanno altro che litigare. Sarà l'esigenza di disegnare un arcobaleno a restituire la pace alle piccole matite.
A seguire gli allievi del corso Kids, protagonisti già l'anno scorso a Grosseto con “Abbasso la mafia” di Maria Grazia Teramo e Francesco Carchidi, spettacolo vincitore del Premio Giorgio Gaber, sezione scuole elementari. Martina Arena, Alessia Barbuto, Wanda Cosentino, Diletta Durante, Margherita Ferraro, Sabrina Florio, Manuela Ielo, Alessandro La Fortuna, Andrea La Fortuna, Ambra Lo Bianco, Gloria Modafferi, Alice Primavera, Cecilia Pronestì e Noemi Turetta hanno portato in scena “Iqbal”, un copione di Maria Grazia Piersante che approfondisce la vicenda legata a Iqbal Masih, bambino pakistano che all'età di soli 10 anni si è ribellato, alla mafia dei tappeti che, in Pakistan, così come in altri paesi limitrofi, costringe a lavorare disumanamente milioni di bambini. Iqbal diventò un sindacalista, ma all'età di appena 13 anni fu ucciso dalla stessa mafia dei tappeti.
A chiudere la serata il neonato corso Young, che ospita ragazzi esterni alla scuola, frequentanti le scuole medie e superiori. Velia Ferrazzo, Sara Florio, Riccardo Florio, Giorgia Ielo, Fatima Malara, Giorgia Russo, Lorenza Sgrò e Andrea Vacatello, hanno portato in scena “Gli Uccelli” di Aristofane, in una rivisitazione di Francesco Aiello, Francesca Gariano e Graziella Spadafora. Qui, i protagonisti Evelpide e Pistetero si ritrovano ad abitare nel mondo contemporaneo. Stanchi di tutte le ingiustizie dei loro tempi, chiedono ai santi se sia possibile fondare una città nel cielo. La città dei sogni Nubicuculia, però, non restituisce la pace al mondo, raggiungibile solo attraverso l'amore.
Anche quest'anno (per il quarto anno di fila) è stata Maria Grazia Teramo, in compagnia del suo collaboratore Francesco Carchidi, a tenere il laboratorio teatrale. Il suo metodo si propone di utilizzare il Teatro nella sua forma più alta: quella terapeutica. In una società in cui è facile perdere di vista alcune esigenze primarie umane, il Teatro può fornire quell'intimo rapporto con i sensi, allontanando le barriere del giudizio. “Cosa posso fare per rendere questo mondo migliore?”, le ultime parole dello spettacolo che rappresentano un auspicio importante: insegnando le arti ai bambini, un mondo migliore è realmente possibile.
Gallery fotografica LA BATTAGLIA DEI COLORI
Gallery fotografica IQBAL
Gallery fotografica GLI UCCELLI
Gallery fotografica SALUTI FINALI
Il Laboratorio Teatrale - Stagione 2016/2017
Dopo gli entusiasmanti successi riscontrati nel precedente anno scolastico, in particolare con la partecipazione al Premio Gaber - Obiettivo Nuove Generazioni, dal mese di ottobre 2016 ripartono le attività del Laboratorio Teatrale inserite nell'offerta del PICCOLO ATELIER - Laboratori d'arte creativa organizzato della Scuola AGAZZI.
Il corso si propone di utilizzare il Teatro nella sua forma più alta: quella terapeutica.
In una società in cui è facile perdere di vista alcune esigenze primarie umane, il Teatro può fornire quell'intimo rapporto con i sensi, allontanando le barriere del giudizio.
Tramite un'esperienza di tipo espressivo-comunicativo, i bambini entrano in contatto tra loro in modo più immediato e autentico. L'odore dei costumi, la magia del trucco, il rumore dei passi, le ombre create dalle luci, i suoni, il tempo sospeso, l'emozione, la sorpresa. E' il "far finta" che accompagna i bambini nei loro giochi, proiettandoli nel mondo dell'immaginazione nel momento in cui inscenano la vita.
Il corso mira a dare sfogo alla creatività, a scoprire il piacere di esprimersi in modi inconsueti, acquisendo consapevolezza dello spazio, del proprio corpo e della propria voce.
Il Laboratorio Teatrale della stagione 2016/2017 è curato da Maria Grazia Teramo: intraprende la sua carriera teatrale nel 1999, quando viene ammessa all'Accademia d'Arte Drammatica della Calabria di Palmi (RC); qui tramite l'aiuto di maestri del calibro di Luciano Lucignani, Alvaro Piccardi, Flavio Colombaioni, Silvia Vladimivsky, Paolo Giuranna, Gianni Diotajuti, Claudia Giannotti (ecc.), conosce le varie tecniche e le varie discipline del teatro, cominciando l'esperienza da attrice in varie rappresentazioni (tra cui La Frontiera di Franco Però, Emma Zunz di J.L.Borges per la regia di Silvia Vladimivsky, L'Orestea di Eschilo per la regia di Livio Galassi e Il Caffè dei Naviganti di Corrado Alvaro per la regia di Walter Manfrè) che collezionano repliche in tutta Italia. Diplomata nel 2002, partecipa a un master presso l'Akademia Teatralna di Varsavia e di Cracovia, qui conosce forme e stili del movimento scenico, tramite le tecniche utilizzate da Jerzy Grotowsky. Dopo varie esperienze da attrice, nel 2007 tiene il suo primo laboratorio teatrale a Melito di Portosalvo (RC). Nel 2010 fonda l'associazione culturale LaboArt Tropea, di cui è tuttora presidente e insegnante di teatro, in questi anni affina le tecniche registiche e realizza diversi spettacoli, nel frattempo viene coinvolta in diversi progetti per le scuole. Nel 2014 diventa l'insegnante di Teatro della Scuola Primaria “Agazzi” di Vibo Valentia, con cui vince il premio nazionale “Giorgio Gaber per le nuove generazioni” 2016 (sezione Teatro Elementari) con lo spettacolo “Abbasso la mafia”.
Maggiori informazioni sono disponibili presso la Direzione della SCUOLA AGAZZI o contattando i numeri 0963.93495 e 335.5639857.
ABBASSO LA MAFIA - Il video
Oggi, 21 giugno 2016, a distanza di un mese dalla Prima Teatrale dei nostri alunni del Laboratorio Teatrale è stata pubblicata sul sito ufficiale del Premio Gaber la Gallery fotografica e video che documenta la nostra partecipazione al Premio Giorgio Gaber per le Nuove Generazioni - Libertà è partecipazione - Obiettivo Nuove Generazioni - 7a edizione 2016, svoltosi presso il Resort "Park Hotel Colle degli Angeli", situato alle pendici del Monte Amiata, nel Comune di Arcidosso, provincia di Grosseto.

ABBASSO LA MAFIA - Lo spettacolo teatrale
Dopo il grandissimo successo e le forti emozioni suscitate, gli alunni del Laboratorio Teatrale (inserito nell'offerta del PICCOLO ATELIER - Laboratori d'arte creativa organizzato della Scuola AGAZZI) replicano lo spettacolo portato in scena il 13 maggio 2016 al Premio Giorgio Gaber per le Nuove Generazioni, organizzato dal Teatro Stabile di Grosseto in collaborazione con la Fondazione Giorgio Gaber e l'Unicef.
Questa volta, lo scenario è completamente diverso: gli alunni, infatti, giocheranno in casa e si esibiranno mercoledì 1 giugno 2016 presso l'Auditorium "Domenico M. Piro" della SCUOLA AGAZZI con inziio alle ore 19,00.
“Abbasso la Mafia” si propone di raccontare, in maniera allegorica e grottesca, la storia di un paesino immaginario, costretto a combattere una dirompente “Epidemia Mafiosa”.
Il testo, tratto da un libro per bambini di Marco Rizzo e teatralizzato da Maria Grazia Teramo, docente di Laboratorio Teatrale presso il “Piccolo Atelier” della Scuola AGAZZI, e dal collaboratore Francesco Carchidi vuole sensibilizzare i giovanissimi allievi della scuola su un tema più che mai attuale in uno scenario difficile come la Calabria.
A Castelgallo si è diffusa una strana malattia: gli abitanti hanno cominciato a trasformarsi in disgustosi scarafaggi. C’è un filo conduttore tra le vittime di questo morbo: tutti hanno compiuto atti criminali, grandi e piccoli. Anche la scuola elementare di Castelgallo ha il suo elenco di malati, ragazzini che mostrano i segni di quella bizzarra malattia che alcuni, timidamente, cominciano a chiamare “Mafia”.
Spetterà a un giovanotto coraggioso ricordare ai suoi compagni e agli abitanti di Castelgallo che è possibile combattere quella malattia…. e che anzi conviene!
Questo il cast degli attori: Martina Arena, Federica Badalucco, Alessia Barbuto, Cristina Barbuto, Aurora Belsito, Igor Campanaro, Wanda COsentino, Diletta Durante, Margherita Ferraro, Velia Ferrazzo, Sabrina Florio, Sara Florio, Annapaola Grillo, Giorgia Ielo, Manuela Ielo, Alessandro La Fortuna, Andrea La Fortuna, Ambra Lo Bianco, Gloria Modafferi, Nicola Paglianiti, Cristian Patania, Alice Primavera, Antonio Suriani, Andrea Vacatello.
La Scuola AGAZZI al Premio Gaber con "ABBASSO LA MAFIA"
Libertà è partecipazione: così i bambini della Scuola Agazzi di Vibo Valentia si sono muniti di bus, pazienza e tenacia e sono partiti alla volta di Arcidosso (Grosseto), dove per la settima volta si teneva il Premio Giorgio Gaber per le Nuove Generazioni, organizzato dal Teatro Stabile di Grosseto, in collaborazione con la Fondazione Giorgio Gaber e l'Unicef.
Il premio, che prevede la partecipazione di scuole e associazioni culturali, ha registrato 19.000 partecipanti nelle sue precedenti edizioni e ha accolto la seconda realtà calabrese nella sua storia.
Ogni scuola/associazione ha avuto la possibilità di presentare un progetto teatrale e di partecipare ai vari laboratori/incontri tenuti dagli instancabili organizzatori. All'iniziativa hanno partecipato quest'anno 52 scuole (4 elementari, 13 medie e 35 superiori) e 9 organismi culturali.
La Scuola Agazzi, nei suoi 44 anni di attività, si è sempre distinta per il suo metodo alternativo di insegnamento, un metodo che coinvolge spesso e volentieri attività trascurate dai programmi ministeriali, inserendoli con merito all'interno dell'offerta formativa.
Il Laboratorio Teatrale è curato da ormai tre anni da Maria Grazia Teramo (attrice, regista e presidente dell'Associazione Culturale LaboArt Tropea); e proprio dalla sua penna e da quella del suo assistente-allievo Francesco Carchidi è venuto fuori il testo “Abbasso la mafia”, liberamente tratto da un racconto di Marco Rizzo. In questa allegoria parodica e grottesca, i mafiosi del paesino immaginario di Castelgallo, che da tempo vessavano la cittadina, cominciano a trasformarsi in veri scarafaggi, ammonendo gli abitanti sulla loro presunta fama di “Uomini d'onore”, questa sorte toccava anche a chi, per un motivo o per un altro si macchiava di omertà. Sarà Alberto (un piccolo bambino, vittima di bullismo) a rendersi conto che la bontà degli intenti è in grado di ribaltare anche il più solido dei regimi.
La rappresentazione, portata a termine dopo diversi mesi di lavoro, ha visto emozionarsi ed emozionare in scena i ventitré alunni (dai 4 ai 10 anni) del corso di Teatro della Scuola Agazzi, giunti sul palco il 12 maggio, tra gli applausi di chi proprio non si aspettava un lavoro sul testo così ben svolto ed una interpretazione dei ruoli impeccabile considerata l’età dei protagonisti, su un argomento spesso ritenuto “da grandi”.
“Abbasso la mafia” tornerà di scena anche a Vibo Valentia nel mese di giugno, luogo e orario da definire.
Spettacolo teatrale 26 maggio 2014
"Quando la fantasia ha creato il tappeto volante, chi avrebbe pensato che avrebbe potuto volare un giorno nello spazio?" (Konstantin Stanislavskij).
Tra scuola e palcoscenico gli alunni della Scuola Agazzi che hanno frequentato il Laboratorio Teatrale nel corso del presente anno scolastico vi invitano a chiudere gli occhi e riempirli di gioia e sorpresa con: Le avventure del paese di Pressappoco di G. Orselli, una fiaba teatrale dedicata a chi crede che l'immaginazione e la fantasia siano utili per il benessere dei bambini e dei più grandi perchè aiuta a "dare vita" a qualcosa di nuovo da condividere.
LUNEDI 26 MAGGIO 2014 - ORE 19:00
presso il teatrino della Scuola Agazzi
via Lacquari, 5 - Vibo Valentia
INGRESSO GRATUITO
Spettacolo teatrale 21 giugno 2015
"Nessuno al mondo potrà mai comprare i sogni, i sentimenti e la fantasia..." .
Tra scuola e palcoscenico gli alunni della Scuola Agazzi che hanno frequentato il Laboratorio Teatrale nel corso del presente anno scolastico 2014-2015 vi invitano a chiudere gli occhi e sognare con: La favola dei Saltimbanchi di Michel Ende, un racconto fantastico ed una storia d'amore semplice, un immaginifico viaggio lungo quella sottile linea di confine che separa il bene dal male, l’amore dalla libertà, la solidarietà dalla necessità individuale di sopravvivenza.
Regia di Maria Grazia Teramo
DOMENICA 21 GIUGNO 2015 - ORE 18:00
presso il teatro/auditorium della Scuola Agazzi
via Lacquari, 5 - Vibo Valentia
INGRESSO GRATUITO
Le Marionette nel Laboratorio Teatrale
Il Laboratorio teatrale del PICCOLO ATELIER - Laboratori d'arte Creativa, proponendosi tra gli altri fini quello di affrontare il teatro di figura come un luogo interattivo di linguaggi diversi, imparando a conoscerli ed utilizzarli, con un percorso che affronta il teatro sotto ogni suo aspetto, si avvale dell’utilizzo di ombre, maschere, burattini, marionette, oggetti e tutto ciò che la fantasia riesce a reinterpretare in una forma altra, diversa e insolita.

Ed ecco allora i nostri piccoli artisti all'opera: ciascuno di loro, una volta scelto il soggetto e procurato tutto il materiale occorrente (vecchie magliette, carta di giornale, colla, stuzzicadenti, colori, carta gommata adesiva) ha dato vita al proprio personaggio.

Le avventure nel Paese di Pressappoco - Lo spettacolo
Con lo spettacolo svoltosi oggi lunedì 26 maggio 2014, 'Le avventure nel Paese di Pressappoco' di G. Orselli, una fiaba teatrale dedicata a chi crede che l'immaginazione e la fantasia siano utili per il benessere dei bambini e dei più grandi perchè aiuta a "dare vita" a qualcosa di nuovo da condividere, si è concluso il Laboratorio Teatrale 2013-2014 degli alunni della Scuola Primaria Agazzi magistralmente diretti da Maria Grazia Teramo.

Tutti i piccoli attori si sono cimentati nelle parti loro assegnate con serietà e dedizione, ma anche con tantissimo entusiasmo e divertimento: potete osservare nel video sotto inserito il backstage del lavoro, con le voci di alcuni dei fantastici protagonisti: a tratti, appaiono addirittura commoventi nelle loro pose ed attività. Hanno saputo, cioè, tradurre un pensiero che ha fatto da filo conduttore al percorso teatrale:
'SE LASCIATE VOLARE LE PAURE
AVRETE PIÙ SPAZIO PER I SOGNI'
E loro, il sogno l'hanno saputo realizzare...
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Laboratorio Teatrale (età: 8-15 anni)

La fantasia di un discente è pressoché sconfinata; il teatro costituisce il grande insieme di linguaggi che possono far sì che questa vivida fantasia si manifesti in tutte le forme possibili stimolando così un’interazione la più articolata e consapevole possibile con il mondo esterno. Il teatro dunque mette a disposizione della società tutti gli strumenti necessari alla crescita individuale e collettiva che affonda le sue radici nella consapevolezza di se stessi e delle proprie possibilità.
Il giovanissimo teatrante si trova essenzialmente ad avere a che fare con se stesso e, sotto la guida dell’adulto, esplora i diversi linguaggi che ha a disposizione per agire sull’esterno, rappresentare, raccontare, interpretare.
Il teatro è altresì una grande macchina di componenti umani e impegno sinergico, sia sul palco che dietro di esso.
Le naturali inclinazioni dei discenti individueranno i ruoli da ricoprire nella rappresentazione e dunque s’imparerà a rispettare tali ruoli e a familiarizzare con il lavoro di gruppo e il confronto.
Le lezioni di cui si compone questo corso, sono orientate a far esprimere gli allievi attraverso il movimento, la recitazione e il canto. Le tre discipline si intersecano continuamente e contribuiscono ad espandere le possibilità della persona e favorire l’interazione spontanea e il gioco.
Sul palco si gioca a essere altro: con la voce, con i movimenti, con la musica… Si libera se stessi.
Gli incontri si propongono di:
- Soddisfare il bisogno di movimento e di liberazione della fantasia attraverso l’uso di linguaggi diversi
- Stimolare l’immaginazione
- Favorire la comunicazione
- Permettere di esprimere sentimenti, paure, emozioni, attraverso il corpo e/o attraverso l’uso di oggetti
- Superare paure e allargare la fiducia in se e negli altri
- Favorire l’imitazione di diversi modelli di comportamento
Contenuti
Introduzione al teatro come spazio “libero” di gioco e sperimentazione
Il teatro come struttura dedicata alla rappresentazione
I mestieri e ruoli in teatro
Il testo teatrale e la rappresentazione con gesti, voce e oggetti
Cenni di storia del teatro
Il teatro musicale
Costruire un personaggio di fantasia
Esercizi di approccio al movimento scenico, alla lettura, al canto
Visita a strutture teatrali e incontro con professionisti
Al termine del periodo di lezione è prevista una rappresentazione da concordare in base ai progressi e le attitudini degli allievi.
Durata e tempi
Il LABORATORIO TEATRALE si svolgerà nell’arco dell’intero anno scolastico con due lezioni settimanali (lunedì e martedì dalle ore 17.00 alle ore 19.00). L’eventuale variazione della durata del corso e la distribuzione delle ore di lezione sarà comunicata per tempo.
Le attività sono articolate in lezioni frontali, esercitazioni e allestimento della rappresentazione di fine anno.
Costi
La quota di frequenza è stabilita nella misura di € 45,00 al mese.
La quota comprende: materiale didattico cartaceo e multimediale; tastiera/pianoforte per accompagnare le esercitazioni; reperimento e/o scrittura copioni.
La quota non comprende: eventuale materiale per l’allestimento della rappresentazione di fine corso (Scene, costumi, oggetti).
Docenti
Antonio Tocco, Laureato in Discipline di Arte, Musica e Spettacolo presso l'Università di Roma "Tor Vergata"; studia recitazione presso l'"Accademia di Arti Drammatiche - Teatro Senza Tempo" di Roma.
Mariia Grazia Teramo, Diplomata presso l'Accademia d'arte drammatica della Calabria; Corsista presso l'Akademia Teatralna – Varsavia (POLONIA): Laboratorio sulle tecniche elaborate da Jerzy Grotowsky. Laboratorio su forme e stili del movimento scenico; esperienza decennale in Laboratori teatrali per bambini in età scolare.








