Lettera da un'insegnante

28 Maggio 2013

Lettera ricevuta in occasione della Festa dei 40 anni

Chi di noi non ha mai pensato di scrivere il libro della propria vita?

Tra le pagine del mio libro virtuale, tra le note sparse disordinatamente nella mia mente, tornano ricorrenti i flash sul mio percorso di vita alla Scuola Agazzi.

Ho avuto il privilegio di passar dai banchi di liceale alla cattedra a distanza di qualche mese e, mai sorte più benevola!, mi volle appena diciottenne insegnante di Musica alla Scuola Agazzi.

E pur non nascondendo una naturale vocazione all’insegnamento, ritengo che la ventennale esperienza didattica presso l’Agazzi abbia determinato il mio attuale profilo professionale.

Il ricordo più vivo: la dinamicità, la lungimiranza, l’attivismo, l’oculatezza, la serietà professionale della Direttrice: “La Signora”.

Per tutto il personale era la “Signora”, per molti genitori e vibonesi era la “Signora Agazzi”, colei che sin dalle primissime ore del mattino fino al tardo pomeriggio predisponeva, organizzava, vigilava, tutelava, custodiva, preparava, correggeva, raddrizzava… e tutto infaticabilmente!

Nonostante la mia giovane età ci intendemmo subito, complici forse anche il nostro stesso nome e segno zodiacale! E la Scuola Agazzi divenne la mia seconda casa; lì trovai terreno fertile al mio incontenibile entusiasmo di giovanissima insegnante: musiche, canti, balli, recite, spettacoli, manifestazioni, mostre, gite, weekend.

E alla Scuola Agazzi affidai i miei due figli, Ernesto e Greta che, entrati in fasce, ne uscirono alla soglia dell’adolescenza con il primo importante bagaglio affettivo e culturale.

A Giovanni, Federica e Vania, coloro che hanno raccolto il preziosissimo testimone, costruito con amore, dedizione e impegno oltre ogni limite, auguro di cuore un AD MAIORA e ai “Signori Agazzi” un GRAZIE speciale per aver lasciato impronte incancellabili nel percorso di vita dei tantissimi che hanno avuto la fortuna di frequentare una così degna istituzione scolastica!

Angela Crudo, insegnante

Vibo Valentia, 28 maggio 2013

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