Premessa

L’entrata alla scuola dell'infanzia rappresenta per il bambino una tappa di grande importanza. La scuola è il luogo in cui egli si rende conto di avere un bagaglio di abilità, di esperienze, di atti che può mettere a confronto con gli altri. Essa non anticipa e non “ruba” alla scuola elementare l’introduzione alla vita dei linguaggi organizzati della cultura alfabetica, ma resta intelligentemente e produttivamente ancorata alla sua natura di luogo di esperienza diretta ed immediata della curiosità e dell’interesse concreto in situazioni di appartenenza affettiva profonda e di immersione ludica nelle possibilità di apprendimento. È quindi, innanzitutto, scuola di accoglienza e di continuità nei rapporti vitali, istituzione che si propone al bambino come sostegno ed aiuto alle sue forze emergenti. È scuola “dell’infanzia” e “per l’infanzia”.

Presentazione

La realtà socio-culturale nella quale opera la Scuola Agazzi offre numerosi stimoli dal punto di vista naturale e paesaggistico; inoltre risulta ricca, sul piano culturale, per la presenza di una biblioteca e laboratori di lingua, musica, informatica, educazione artistica, educazione motoria che costituiscono occasioni importanti di riflessione. La consapevolezza che la scuola dell’infanzia è la prima e basilare scuola dell’uomo legata alla famiglia di cui continua ed integra l’opera educativa, si accompagna alla convinzione che le potenzialità infantili sono infinite. Perciò la prima e fondamentale scelta individuata dalla nostra scuola si attiene all’impegno di prestare un servizio educativo di qualità nel rispetto assoluto della personalità dei bambini e in funzione del pieno sviluppo delle loro potenzialità.

Obiettivi educativi e didattici

Obiettivo educativo generale

Promuovere in ciascun bambino comportamenti relazionali improntati al rispetto delle regole di vita in comune.

Obiettivi specifici

Sviluppare atteggiamenti di disponibilità, tolleranza, rispetto verso le persone e le cose.

Sviluppare capacità di collaborazione all’interno della sezione e fuori.

Obiettivo didattico generale

Sviluppare le competenze sul piano motorio, emotivo, relazionale, comunicativo.

Obiettivi specifici

Far acquisire lo sviluppo dell’identità

Far acquisire lo sviluppo delle competenze

Far acquisire lo sviluppo dell’autonomia.

Il Curricolo

(…omissis…)

 

L’Extracurricolo

La Scuola dell'Infanzia Agazzi si prefigge di perseguire un ampliamento dell’offerta formativa tramite:

a) Insegnamento di nuove discipline

b) Educazioni integrative aggiuntive

Relativamente alla lettera a) la scuola intende realizzare iniziative di insegnamento di una lingua straniera, attività multimediali e di gioco sport.

L’esigenza di avviare i nostri bambini a questi nuovi saperi nasce dal contesto nel quale si lavora, dalle esigenze soggettive degli alunni e dalle esigenze oggettive che la nostra cultura ci impone. In linea di massima, le nuove discipline saranno realizzate con personale interno alla scuola con competenze specifiche.

Relativamente alla lettera b) si intende:

- approfondire i campi di esperienza attraverso un continuo interscambio tra sezioni e tra gruppi di bambini;

- dare spazio alle attività creative ed espressive attraverso la costruzione di cartelloni, album e pannelli;

- approfondire la naturale predisposizione dei bambini alla drammatizzazione attraverso recite, canti, scenette.

 

Valutazione e verifica

La valutazione e la verifica rilevano sistematicamente lo sviluppo dei bambini, la congruità delle attività didattiche ed eventuali aggiustamenti dei processi educativi. Il raggiungimento degli obiettivi didattici ed educativi sarà verificato attraverso osservazioni, prove non strutturali, semi strutturali, strutturali. Con i genitori la valutazione avrà lo scopo di informarli sui livelli di maturazione raggiunti dai bambini con incontri opportunamente calendarizzati.

Area dei progetti

Attività integrative e complementari della scuola dell’infanzia

 

IL SISTEMA DEI LABORATORI COME POTENZIATORE DELLA QUALITA’ TECNICA DELLA NOSTRA SCUOLA

All’interno delle attività previste dalla programmazione, il punto forte diviene il sistema dei laboratori, i quali devono essere intesi come situazioni arricchenti che, utilizzando competenze, facilitano il processo formativo.

LABORATORIO CREATIVO

Il laboratorio creativo nasce dall’esigenza di creare un ambiente che risulti nello stesso tempo sereno ed interessante, qualcosa cioè che non sia monotono e ripetitivo, ma che, al contrario, colpisca l’immaginazione e susciti interesse. Un ambiente, in altri termini, pensato e realizzato a “misura” di bambino, dove quest’ultimo possa sentirsi artista, perché attiva il suo senso estetico, artigiano poiché si impossessa di un procedimento e scienziato, perché acquisisce la consapevolezza di un rapporto causa-effetto.

PROGETTO CCF (CREARE CON FANTASIA)

Progetto didattico: attività grafico–pittorica

Finalità: utilizzazione efficace e creativa del linguaggio grafico-pittorico.

I bambini, mediante il disegno, manifestano la propria personale creatività a contatto con l’ambiente circostante, concretizzando il naturale bisogno di crescere, dando espressione al mondo interiore.

OBIETTIVI

  • produrre disegni organici nei quali i diversi elementi siano collegati tra di loro e collocati in uno sfondo;
  • produrre colorazioni precise;
  • utilizzare il disegno per: rappresentare, illustrare, riprodurre la realtà, progettare, illustrare eventi;
  • usare tecniche e materiali diversi;
  • superamento della fase grafica e degli scarabocchi;
  • conoscere i colori fondamentali;
  • usare creativamente i colori;
  • scoprire i colori derivati tramite la combinazione dei colori primari.

MATERIALI GRAFICI

- matite colorate

- colori a spirito

- pastelli a cera

- colori a dita

- tempere

- acquarelli

- cartoncino Bristol

- carta vellutata

- carta collage

- sabbia

I lavori ultimati saranno presentati ai genitori alla mostra di fine anno.